Lo so, ho tirato un po’ bidone al mio blog. Ma recupererò, promesso, in Giappone ho intenzione di scivere almeno un post al giorno XD.
In definitiva abito a Milano, più precisamente nella rustica cittadella di Nova Milanese. Mi trovo bene… gli amici sono vicini e non più a 100 km da me. Unico rammarico la casa tuttora in costruzione, io e il mio Omino non siamo ancora riusciti a traslocare nella nostra residenza ma tiriamo alla giornata, nella speranza che finiscano e si possa teletrasportare la montagna di robe che possediamo XD
Manca poco al mio Japan Dream, il mio grande sogno… Non sono poi così agitata (temevo peggio) sarà perchè gli ultimi contrattempi non mi da la possibilità di fermarmi e agitarmi come facevo di solito prima delle partenze. So solo che voglio comprare tanta roba, ma tanta tanta XDD
Alla prossima, non appena avrò smesso di correre XDDDD
Un post veloce, ne succedono tante, ma ormai la frittata è fatta. Ho fatto la mia scelta e per quanto sia accaduto in questi gioni devo farmi avanti e non cedere. Non ho intenzione di ammettere che le cose vanno male. La situazione non è rosea, ma non per questo posso deprimermi. Ce la devo fare… ho combattuto per questo ed ora, nel bene o nel male, devo andare avanti.
La mia Recensione de “La Papessa”
Autrice: Azusa18 // Categoria: Anobii, Leggere, Libri, Recensione
Info:
Titolo: La Papessa
Autore: Donna Woolfolk Cross
Editore: Newton Compton
Pagine: 432
ISBN: 9788854111233
Link Anobii: QUI
Info sulla mia lettura:
Provenienza del libro: Comprato su Lafeltrinelli.it!
Iniziato il: 28 Giu 2010
Terminato il: 4 Lug 2010
Voto: 4/5
Recensione: “Piccoli bagliori di Luce in un’epoca buia…”
800 d.C. (circa), un’epoca in cui il credo cristiano identifica nella donna il peccato e ad esse non è consentito avere una vita, se non quella che l’uomo sceglie per lei, ma Giovanna non accetta di vivere come una schiava, apprende dal fratello Matteo a leggere ed a scrivere; avida di sapere, Giovanna non si ferma alla prima difficoltà: dopo la morte del fratello, la visita del Maestro Esculapio le aprirà le porte ad un nuovo futuro, in cui sarà costretta a rinunciare al suo sesso per continuare la vita che si è scelta.
Questo romanzo mi ha intrigato, benchè abbia trovato diversi errori storici (uno fra tutti, la presenza del granturco, che in realtà arrivierà in Europa solo dopo la scoperta dell’America), sono rimasta affascinata da Giovanna e dalla sua modesta vita puntata sulla conoscenza e la continua ricerca di un luogo in cui potesse essere se stessa.
Che sia vera o falsa questa storia di certo l’autrice oltre a narrare, crea degli intrecci curati: anche se a volte molte vicende non sembrano avere peso nella vita della protagonista, nel corso della lettura, si può comprandere tutto, perchè ogni singolo pezzo, va a comporre il puzzle della complicata vita di Giovanna.
Consigliato agli amanti del genere storico, certo c’è un pizzico di romanticismo, ma niente di troppo smielato
!

“Allora organizziamo la mia cena di addio???” Chiedo con fare insistente! Ormai sono settimane che hanno tutti sulla bocca l’argomento “cena di addio” ne approfitto per capire se c’è qualcosa di concreto nelle loro parole buttate all’aria…
“Ma certo, Lunedì organizziamo!” Mi rispondono…
Attendo che il giorno arrivi… ne parlo con loro, ma non c’è tempo, troppe cose a cui pensare (”me lo gratto con la destra o oggi vado di mancinismo???”). Il tempo passa e ormai mancano solo tre giorni all’alba, però sono presi… ci sono cose più importanti di me!
Ma si, che si inculino loro e la cena! Visto che non gradiscono passerò e recupererò a Milano, con gli amici!
Le persone che realmente contano le tornerò a trovare dopo il Giappone, gli altri si fottano… La mia vita va avanti tranquillamente senza di loro…
La mia Recensione de “La ragazza con l’orecchino di Perla”
Autrice: Azusa18 // Categoria: Anobii, Leggere, Libri, Recensione
Info:
Titolo: La ragazza con l’orecchino di perla
Autore: Tracy Chevalier
Editore: Neri Pozza
Pagine: 240
ISBN: 9788873057703
Link Anobii: QUI
Info sulla mia lettura:
Provenienza del libro: Comprato in prevendita usato grazie ad Anobii!
Iniziato il: 23 Giu 2010
Terminato il: 25 Giu 2010
Voto: 4/5
Recensione: “Le sfumature di un quadro senza tempo…”
Griet è la figlia di un decoratore di piastrelle, ha una sorella minore Agnes e un fratello che da tempo ha abbandonato la casa dei suoi genitori. Un brutto incidente però ha tolto la vista al padre e Griet deve prendere servizio dai signori Vermeer se vuole che la sua famiglia possa permettersi di mangiare.
Così la giovane entra in contatto con la realtà del pittore Olandese e la sua famiglia. Tra una rassettata e l’altra si troverà presto a cooperare con il pittore, cosa che però la metterà in difficoltà con il resto dei componenti della casa. A ciò va ad aggiungersi l’insistenza della madre che la vorrebbe maritata con il figlio del macellaio.
Già dalle prime pagine temevo che questo romanzo si trasformasse in un Harmony (più che alro guardando della copertina, mi sono rivista la scena del Titanic, lei nuda e lui che la ritrae XD) tanto che mi ero già domandata come mai lo avessi comprato, ma anche questa volta il romanzo ha smentito ogni mio pregiudizio.
Non c’è romanticismo, il tutto quasi si forma nella mente del lettore che a sorpresa arriva al finale bem prima che se lo possa aspettare.
C’è semplicità, le descrizioni sono curate ma non ossessive, incuriosiscono il lettore, facendolo vivere in quegli anni, tanto che avrei voluto delle note per capire meglio usanze e costumi dell’epoca. La protagonista è modesta, mai altezzosa e non esprime troppo “volgarmente” le emozioni, la vita, vista dai suoi occhioni, assume sfumature che si colgono con calma proprio come se fosse si stesse guardando un quadro.
Ottima lettura! Quattro stelle piene! Direi che dopo questo assaggio leggerò presto anche altri titoli di Tracy Chevalier.

Stamane ho visto l’alba. Non è stata la scena poetica tipica di romanzi rosa o film di serie B in cui lui bacia lei mentre il sole sorge, no, stamane la sveglia ha suonato presto e da Milano sono dovuta andare a Brescia per iniziare la mia ultima settimana qui… Il cielo era limpido, il sole già lo tingeva di azzurro, fino al mio arrivo dove l’ho visto spuntare orgoglioso da dietro le montagne.
Inizia un nuovo giorno, sempre meno mi separano dalla fine di tutto questo, la quotidianità sparirà, per lasciare il posto a un giorno nuovo. Le amarezze di questi ultimi giorni, saranno ripagati preso. Gli occhi mi bruciano, il sonno mi attanaglia la mente. Sono felice… manca sempre meno…
-4 giorni all’alba!
La mia Recensione de “Il diario del Vampiro – L’ombra del Male”
Autrice: Azusa18 // Categoria: Anobii, Leggere, Libri, Recensione
Info:
Titolo: Il diario del Vampiro (Volume 8 ) – L’ombra del Male
Autore: Lisa J. Smith
Editore: Newton Compton (Nuova Narrativa Newton)
Pagine: 240
ISBN: 9788854118850
Link Anobii: QUI
Info sulla mia lettura:
Provenienza del libro: Comprato in prevendita su Lafeltrinelli.it! P.s. alla prossima copertina con una merdosissima rosa butto direttamente la sovracoperta nel cesso, voglio una grafica che ci si addica cavolo, non una rosa con il colore diverso!!!!
Iniziato il: 20 Giu 2010
Terminato il: 14 Giu 2010
Voto: 1/5
Recensione: “Sempre più lontani dalla fine??? ”
Elena, la grande, perfetta, onnipotente, insomma Elena Gilbert, che ne ha passate di tutte: morta, ritornata in vita da vampira, rimorta, risorta, addormentata, risvegliata, divenuta schiava e fustigata nella pubbliga piazza da Damon, è finalmente pronta a cercare i due pezzi della chiave che libererà Stefan. Tra inutili balli dove la scrittice ostenta la sua vena stilistica, i nostri protagonisti corrono in soccorso di Stefan, per liberarlo dalla prigione in cui sta morendo.
Come sempre non faccio Spoiler, anche se vorrei visto che le uniche parti “interessanti” (sarebbe meglio dire “con un minimo di spessore”) si rivelano quelle del finale che riporta il lettore alla realtà di tutta questa sgangherata trama…
Elena è sempre più frivola, la sua psicologia subisce metamorfosi ad ogni capitolo, in uno è triste perchè gli manca Stefan, nell’altro si sente una dea perchè è vestita da dea… insomma se prima il suo personaggio era troppo perfetto da sembrare smielato all’ennesima potenza ora diventa persino odioso perchè cambia pensiero continuamente (Sono forte, poi sono debole, poi non mi importa nulla conta solo Stefan, poi sto per cedere e vorrei Damon, poi sono felice. BASTA DECIDITI!!). Con un Damon che resta sempre nello sfondo (ad eccezione del finale) insieme alle compare (Meredith, Bonnie e Sage) e fa sentire sempre di più la mancanza di quel Damon il cui sorriso sadico terrorizzava e creava complicità in Elena/Bonnie.
Che dire… L’ennesimo finale con un “Continua…” alla “Beautiful” che mi fa temere che non ci sarà mai fine. Per chi desidera veramente sapere come andrà a finire consiglio di leggerlo senza aspettarsi nulla… Per tutti coloro che invece si avvicinano a questa saga, lasciate stare, leggetevi i primi quattro volumi e BASTA!!!
Una stella… Qualcuno guidi velocemente la penna della L-J. Smith a scrire la parola “FINE” perchè ad un altro capitolo come questo darò uno 0!
La mia recensione de “La breve seconda vita di Bree Tanner”
Autrice: Azusa18 // Categoria: Anobii, Leggere, Libri, Recensione
Info:
Titolo:Carmilla e altri racconti di fantasmi e vampiri
Autore: Stephenie Meyer
Editore: Fazi
Pagine: 215
ISBN: 9788876251108
Link Anobii: QUI
Info sulla mia lettura:
Provenienza del libro: Comprato in prevendita su Feltrinelli.it !
Iniziato il: 18 Giu 2010
Terminato il: 19 Giu 2010
Voto: 4/5
Recensione: “Una visione alternativa che completa il quadro…”
Seattle, la notte è piena di scarti, di quegli umani che vivono unicamente nell’ombra e della cui mancanza non soffrirà nessuno; il loro sangue è amaro a causa delle droghe o acido per l’eccessivo abuso di alcool, ma non si può cacciare altro, sono queste le prede di Bree, unica fonte di sollievo al bisogni di saziare la sete, ma la vita da vampiri è questa, o almeno è quella che Riley a insegnato a tutti loro.
Questa visione alternativa della saga di Twilight si rivela molto interessante anche se però resta limitata, quasi fosse una gentile concessione, giusto per riempire quei buchi che Bella non può narrarci. La stesura è buona, ma nulla di eccezzionale, anzi, spesso ho temuto che alcuni aspetti di Diego calcassero troppo quelli del principe azzurro Edward, anche se però, pagina dopo pagina, ho dovuto ricredermi.
La più grande delusione è stato il costo (davvero eccessivo) che per poco più di 200 pagine (con carattere grosso e bordature abbondanti) si legge talmente velocemente che non sembra alro che un miniracconto che non può giustificare 16€ (anche se la copertina, sotto la sovracoperta, è veramente bella!), e ciò non è altro che semplice speculazione su un libro che era certo avrebbe ventuto un bel po’ di copie e basta.
In definitiva, un bel racconto, da leggere solo per comprendere meglio la storia, niente di più, niente di meno… Una visione più approfondita che ci permette di vivere anche quel lato Dark che gli ormai stroboscopici vampiri di Twilight ci avevano fatto dimenticare!
La mia recensione de “Carmilla e altri racconti di fantasmi e vampiri “
Autrice: Azusa18 // Categoria: Anobii, Leggere, Libri, Recensione
Info:
Titolo:Carmilla e altri racconti di fantasmi e vampiri
Autore: Joseph Sheridan Le Fanu
Editore: Newton & Compton
Pagine: 303
ISBN: 9788854111004
Link Anobii: QUI
Info sulla mia lettura:
Provenienza del libro: Rigorosamente comprato su Feltrinelli.it !
Iniziato il: 13 Mag 2010
Terminato il: 17 Giu 2010
Voto: 3/5
Recensione: “Dove fantasmi e vampiri si fondono…”
Il celebre discorsetto di Lisa Simpson con suo fratello Bart (nella celebre serie de “I Simpson”) al termine dei un racconto del terrore scritto nel 1800 (si trattava de “Il corvo” di Edgar Allan Poe), si concludeva con “Quelli erano altri tempi, la gente aveva paura di cose che per noi sono ridicole” e ciò ben si accosta con molti dei racconti presenti in questa raccolta.
La cultura dell’orrore in quegli anni non era così ben sviluppata come oggi e leggere di strane apparizioni e rumori nella notte divengono protagonisti incontrastati di questo ciclo, tanto che la psicologia dei fantasmi non esiste.
Persino in Carmilla la figura del Vampiro è di contorno ai fatti. Descrizioni e spiegazioni sull’insolita presenza occupano poco nella narrazione, lasciando semplicemente spazio ai fatti ed alla risoluzione che offre chiarimenti quasi asettici…
In definitiva, Le Fanu offre delle buone basi che permetteranno l’evoluzione dei racconti ispirati al soprannaturale dalle quali però non ci si deve aspettare grandi storie (come invece si puù avvincere dal grande Poe).
Nuove paure da un passato attuale…
Autrice: Azusa18 // Categoria: Momenti Difficili, Simple Life
Lo so, dopo che avrete letto due righe di questo post mi manderete a quel paese, ma per quanto vi suoni un semplice appello ad attenzioni, questo è ciò che realmente mi sta succedendo…
Il tutto è cominciato da una settimana o poco più: soffro nuovamente di attacchi di panico! Non dormo la notte, le poche ore che riesco ad assemblare sono agitate e piene di incubi, il risveglio poi è traumatico, avrei bisogno di dormire, ma non posso, e come sempre vado al lavoro con la nausea e la forte voglia di fare inversione a U e correre via a Milano.
Non riesco a darmi una spiegazione, anche perchè se addormentarmi a Milano è più semplice, soffro anche là della stessa ansia, anche se spesso le braccia di Andrea si rivelano un’ottima cura, questo stato di angoscia ritorna spesso.
Non posso sapere se tutto questo sia causato dal rigetto finale del mio posto di lavoro, o se invece sia lo stress da trasloco. Quello che è certo è il grande passo che sto per fare: cambio lavoro, cambio città e cambierò anche il mio stile di vita e questo salto nel nuovo non aiuta il mio umore, se c’è una cosa che non sopporto è buttarmi nel vuoto senza paracadute e senza conoscere il luogo in cui cado.
Inoltre questo nuovo lavoro, somiglia troppo a quello vecchio (non quello di ora, bensì il mio primo lavoro vero) grazie al quale ho iniziato a soffrire di attacchi di panico e non solo. So che l’ambiente in cui andrò a vivere è molto diverso da quella vecchia realtà, ma a molte delle mansioni che dovrò svolgere vedo ancora tutta quella mortificazione che mi ha portato tanto dolore e sofferenza. Inoltre da quei bui e tristi tempi ho cercato di cancellare dal mio DNA la propensione a certi comportamenti, come i rapporti interpersonali (che mi terrorizzano tremendamente) e anche le reazioni alle incognite di fornte a persone con le quali non ho confidenza (tendo a chiudermi nel mio guscio). So che in questo mio nuovo posto di lavoro mi attendono tanti stimoli (i manga ad esempio :Q___, ma proprio tanti manga…) però questo stato di ansia rimane, in attesa del salto.
Non posso far altro che resistere, cercare tra le cose che mi circondano solidi appigli ai quali sorreggermi in caso di bisogno… Ogni mia speranza è rivolta agli amici e alla persona che amo. Confido in loro, perchè della me stessa coraggiosa e spavalda che tutti conoscevano, è rimasta ormai la timida e silenziosa ragazza che scrive e scrive nella speranza di vedere il cambiamento…
