Io, me e i Vampiri…

Autrice: Azusa18  //  Categoria: Amici, Libri, Simple Life

Io la vampira!

Ultimamente mi sto dedicando al genere vampiresco in maniera spasmodica. Leggo, guardo film, mi informo navigando su internet. I miei colleghi si burlano di me quando gli chiedo se sanno darmi titoli di libri o film che possano ampliare la mia conoscenza.
Tutto ciò non è nato dal “fenomeno Twilight”, anche se ho approfittato di questa moda per arricchire le mie conoscenze, i vampiri mi hanno accompagnato per molti anni: iniziò tutto in seconda elementare, avevo sette anni, non mi ricordo come nacque so che divenne il mio nome per parecchi anni. Dracula… così mi chiamavano tutti; femmine e maschi mi insultavano e mi respingevano perchè ero uno “schifoso vampiro”. Ripensandoci sorrido, ma per me quel nome era un marchio di infamina che mi faceva piangere quando arrivavo a casa, e che mi confermava una dura realtà: avrei sempre fatto fatica ad ambientarmi ed a stringere amicizie.
Rido ripensando alle mie compagne di classe che al giorno d’oggi sbavano sulla figura di Edward Cullen, ed a malapena ricordano come avevano disprezzato me, perchè ero un “vampiro”, pallida come un lenzuolo (anche ora, pensate che il mio medico di famiglia tutt’ora mi chiama “Fantasmino”), taciturna e soprattutto avevo quei canini… avevo dei problemi agli incisivi, avevo dei canini che ora definirei da favola. Avevo odiato quella condizione e mi ricordo che la domenica, accendevo sempre una candela in chiesa, perchè il lunedì mattina tutti si fossero dimenticati di quell’orrendo gioco che era prendermi in giro e schernirmi.
Con gli anni imparai a fare spallucce a certe dicerie, anche perchè i denti da latte lasciarono il posto a denti nuovi e ricoperti da fil di ferro che li avrebbero trasformati in una dentatura quasi perfetta. E così il mio lato vampiro è rimasto sempre celato a tutti. Anche se l’inquestudine alla “Intervista col Vampiro” ha sempre creato in me la disperata ricerca di risposte: perchè mai una classe di più di 20 alunni riconobbe in me la figura del grande Dracula? Quali erano le caratteristiche del popolo della notte che mi accompagnavano? Probabilmente erano solo delle teste di cazzo, ma questo dubbio è sempre rimasto ancorato al mio cuore, quasi temessi di scoprire che le loro parole erano vere.
Ora leggo e apprendo, ma continuo a non capire, non avevo nemmeno la bellezza, non ho mai bevuto sangue (eccetto una volta che decisi di leccare un mio taglio per testare l’esperienza, senza alcun piacere o risultato). Allora, cosa trovavano di così vampiresco in quella bambina che in cima a questo post vi fissa con occhio furbo? Molti di voi farebbero carte false per sentirsi o venir definiti vampiri, in questo periodo poi, in cui le lettrici sono delle eterne vergini in attesa del vampiro cattivo che le rapisca e le faccia proprie °.°!
Finalmente ho trovato non solo il coraggio di condividere questo mio “segreto”, ma soprattutto tra non molto affronterò la lettura di Dracula di Bram Stoker, tomo che ho sempre temuto, perchè quel nome che odora di passato e di mistero, risveglia inesorabilmente quella bambina sola, col viso rigato dalle lacrime, che avrebbe voluto mettere a tacere tutti succhiando il sangue di quei maledetti.

La mia visione “The Vampire Diaries”

Autrice: Azusa18  //  Categoria: Libri, Recensione, Telefilm e Tv

Vampire diares

Succede, il fenomeno del momento crea come sempre l’emergenza di fare $oldi sfruttando il comune denominatore che sembra trascinere al cinema/libreria la gente, ecco che, quesi piovesse, vengono pubblicati libri, film e serie televisive sui vampiri.
Terminata la lettura dei romanzi mi informo subito della serie televisiva de “Il diario del Vampito” (sia chiaro che l’ho scoperto per caso cercando infiormazioni sulla saga letteraria, più precisamente quando ho capito che la scrittrice stava ancora producendo materiale… :( ) ricerco i Torrent o altro che mi permetta di vedere questa ennesima trasposizione che nasce dalla moda del momento.
Ed è così, Googlando qua e là ho trovato questo bellisimo link e mi sono tuffata nella visione, cuffione SkullCandy alla mano, nei primi dieci episodi scontrandomi con le innumerevoli differenze. Elena è mora (O.o) e Bonnie è di colore e non ha nemmeno i capelli rossi (OoO)… ero li li per fare finta di nulla quando mi sono resa conto che mancava qualcosa: Meredith, ma come, non c’è!?! Ebbene si, anche se però il rapporto Elena-Coraline è molto più saldo dell’inamicizia presente dei volimi, e da questa situazione ne nasce spesso uno scontro quasi comico delle due figure. Vi ricordate la docile sorellina di Elena, ecco dimenticatevela, perchè nel teledilm è di sesso maschile, si chiama Jeremy ed è un adolescente drogato alcolista! Vicky poi… Beh…. è diventata la sorella di Matt!!!!
Se le numerose differenze già vi turbano, non sarà così per la trama che è talmente superiore a quella originale, da farvi dimenticare che esistano!
Insomma, questo è forse il primo caso di Telefilm che supera di gran lungo i libri, appasionando e stupendo il lettore!

La mia visione de “Alice in Wonderland”

Autrice: Azusa18  //  Categoria: Cinema, Libri

Alice in Wonderland

Sono anni che attendevo nell’ombra l’uscita di questo nuovo capolavoro Burtoniano, prima di Avatar lo stregatto mi aveva ipnotizzato, dovevo vederlo al più presto; ed ora finalmente accoccolata nella poltrona gigante dell’Arcadia di Melzo (rigorosamente in sala Energia), mi sono lasciata trasportare in questa ennesima interpretazione del capolavoro di Lewis Carroll.
La storia non è proprio quella, insomma, Alice c’è ma non è una bambina e soprattutto non segue le classiche tappe descritte nel libro, Alice o “non-Alice” è stata portata dal Bianconiglio nel magico mondo perché lei possa ripetere le imprese del passato e ripetere le grandi gesta che l’avevano resa famosa, tra queste l’uccisione del Ciciarampa.
Molto preoccupata per questo inizio così insolito rispetto alla storia classica, ecco che il Ciciarampa mi tranquillizza, benché nell’edizione Classici Mondadori (nella mia libreria) si chiami Ciarlestrone, ho riconosciuto l’illustrazione praticamente identica a quella di John Tenniel, ed ho continuato la visione gustandomi quel tocco gotico che solo il mastro Burton è in grado di inserire quasi fosse già parte integrante della storia. Ed ecco spuntare alberi i cui rami riccioluti richiamano i “Nightmare before Cristmas”; scimmie viventi divengono parte della mobilia, candelabri, tavoli ; il seguito della regina rossa, formato da insolite fame con nasi lunghissimi, tette a superbalconcino, orecchie giganti e pance abnormi.
Insomma l’ennesimo capolavoro del maestro del gotico! Si merita un 9/10 perché la storia è un poco troppo reinterpretata (e i Lewisiani non lo apprezzeranno, secondo me), ma in maniera eccellente.

Il mio Silmarillion

Autrice: Azusa18  //  Categoria: Anobii, Leggere, Libri, Simple Life

Silmarillon

Non mi ricordo la data precisa, so che era primavera, forse marzo, o forse aprile. Avevo letto su internet che quel volume giallastro decorato di insoliti motivi giometrici, era la genesi della Terra di Mezzo.
Il volume era danneggiato, le pagine avevano raggiunto un color giallo ocra, e l’odore della carta sapeva di vecchio e abbandonato. Non ispirava fiducia, anzi, ero quasi convinta di lasciarlo lì, era troppo rovinato e non mi piaceva dover portarmelo a casa. Avrei voluto mettere via quei 20€ che mi avrebbero permesso di acquistarne un’edizione più moderna, ma non avevo soldi, i manga mi svenavano e non mi permettevo di restare indietro con le mie serie solo per un libro, che pergiunta rischiavo non mi piacesse.
Riluttante lo misi sottobraccio e afferrai dal portafoglio la tessera verde acqua della bibblioteca comunale di Travagliato. Fu in quell’attimo che tutto cambiò.
Fu complesso, una lettura molto faticosa all’inizio. Poi si lasciò domare, le frasi scorrevano quasi come un fiume in piena. Ne assaporai le storie, alcune si incisero nella mia carne tanto da spingermi oltre alla semplice lettura. E poi, una volta terminato, lo presi tra le mani, riparai le ferite, che il tempo e l’usura, avevano inciso sul suo aspetto. Ci diedi una mano di Vinavil alla costina per evitare che la copertina si staccasse del tutto. Fermai le pagine che rischiavano di divenire volati, con scotch francese, che non ingiallisce.
E lo riportai in bibblioteca, quasi dispiaciuta che un altro potesse averlo…
La moda “Tolkien” era esplosa grazie all’uscita dei film, e nel lontano 2004 i suoi libri andavano a ruba, mi ricordo che subito dopo mi buttai sui Racconti Incompiuti che completavano o mostravano un’alternativa di molti racconti del Silamrillion, e poi ci furono gli esami, cambiai genere e non ebbi più modo di soffermarmi a quella libreria, la cui testata riportava: “Letteratura Inglese”.
Qualche anno dopo lo cercai, non lo vedevo spesso, e quelle poche volte che era lì, accanto a “Il signore degli Anelli” ne toccavo la costa, desiderando di portarlo ancora a casa, ma non avevo tempo; il nostro era un amore fugace, consumato occasionalmente, mentre rovistavo alla ricerca di qualche altro romazo. E poi d’un tratto, scomparve… Era sempre in prestito mi dissi, ma in realtà avevo notato che una nuova fiammante edizione riempiva il suo posto. Chissà dov’era finito, forse era stato rilegato nel vecchio archivio, o forse l’avevano buttato per sostituirlo.
Lo volevo! Mi faceva soffrire pensare che non ci fosse più, ero disposta a pagarlo pur di averlo di nuovo tra le mie mani, ma non c’era e nessuno me l’avrebbe riportato, nemmeno il bibbliotecario.
Mi buttai alla sua ricerca, sapevo che non avrei avuto lui, ma speravo nella rete potesse spuntare fuori un suo fratello o che magari fosse lui a contattarmi: AAA CERCASI DISPERATAMENTE SILMARILLION EDIZIONE CON COPERTINA GIALLA MORBIDA.
Attesi.
Per fortuna qualcuno rispose. Una ragazza mi disse che me l’avrebbe venduto. Con impazienza ho contrattato, e finalmente mi sono appostata alla finestra nella speranza che il postino arrivasse, ed ora è nelle mie mani (o meglio in quelle del mio caro Froggy). So che non sarà mai lui, però lo coccolerò come avrei voluto fare con l’altro.
Ora è a casa a Milano, ma so che presto starà sulla mia liberira, accandto alla sua ultima edizione (il regalo di una della mie più care amiche per i miei 18 anni).

La mia recensione de “Il diario del Vampiro – Scende la Notte”

Autrice: Azusa18  //  Categoria: Anobii, Leggere, Libri, Recensione

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Info:
Titolo: Il diario del Vampiro (Volume 6) – Scende la Notte
Autore: Lisa J. Smith
Editore: Newton Compton (Nuova Narrativa Newton)
Pagine: 240
ISBN: 9788854116382
Link Anobii: QUI

Info sulla mia lettura:
Provenienza del libro: Comprato usato tramite Anobii (assieme al volume 3-4-5)!
Iniziato il: 24 Feb 2010
Terminato il: 24 Feb 2010
Voto: 2/5

Recensione: “???”
Elena, lo pseudo angelo che è morta, successivamente vampirizzata, rimorta e risorta si è risvegliata perdendo i magici poteri ed è stata abbandonata dal suo amato Stefan. Come se non bastasse due gemmeli-volpe sta terrorizzando la città con al loro servizio i malach. Scontri, dissanguamenti, ragazze di facili costumi e con manie autolesioniste.
Per capirci, in questo volume succede di tutto, ma non si arriva a nessuna conclusione. Il finale è ancora lontano e il lettore continua a domandarsi come mai elementi manga, o comunque di provenienza nipponica (vi giuro che in un paio di pagine si puù facilmente scorgere Sailor Moon!), debbano obbligatoriamente fondersi con i fratelli Salvatore. Le atmosfere gotiche lasciano ormai il posto a termini giapponesi, come se già la riduttivissima varietà di termini non rendesse il romanzo ripetitivo e sempre più lontano dai precedenti.
Sembra aver maggior importanza per la scrittrice che i nostri eroi si adattino alle molteplici situazioni, psicologie e emozioni escono dallo stesso personaggio perchè devono adattarsi alla narrazione.
Ribadisco che c’è solo puro sadismo per Stefan; persino Damon che per carattere avrebbe affrontato alcune situazioni con più strafottenza e freddezza: come il classico cattivo che si redime dai suoi peccati.
Non c’è sufficenza per questo sesto volume, due stelle, e sono magnanima perchè meriterebbe un uno!

La mia recensione de “Il diario del Vampiro – Il Ritorno”

Autrice: Azusa18  //  Categoria: Anobii, Leggere, Libri, Recensione

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Info:
Titolo: Il diario del Vampiro (Volume 5) – Il Ritorno
Autore: Lisa J. Smith
Editore: Newton Compton (Nuova Narrativa Newton)
Pagine: 336
ISBN: 9788854115293
Link Anobii: QUI

Info sulla mia lettura:
Provenienza del libro: Comprato usato tramite Anobii (assieme al volume 3-4-6)!
Iniziato il: 22 Feb 2010
Terminato il: 24 Feb 2010
Voto: 3/5

Recensione: “Contro corrente!”
Elena è tornata. Dall’ultimo volume ha misteriosamente perso parola e coscenza, è diventata come una bambina che desidera solamente il suo Stefan, come se non bastasse è come un angelo che galleggia ed emana luce. Per l’ennesima volta, però, qualcosa sconvolge Fell’s Church: misteriose palle di pelo rosso, alberi che succhiano Potere e insolite “volpi” prese in prestito dal vecchio Giappone… Damon che impazzisce… per Bonnie e per colpa dei Malach…
Direi che mancano solo le classiche streghe dal cappello a punta, aggiungerei, già che ci siamo, dei mostri di origine Amazzonica oppure dell’Africa Centrale e il minestrone è pronto! Perchè questo quinto volume della saga non è altro che questo, un insieme di diversi mostri, ammalgamati insieme e che portano avanti la storia. Ci tengo a ribadire che se il quarto volume si fosse concluso con la morte di Stedan e senza la resurrezione della bella Elena, questo quinto volume poteva anche reggersi in piedi, ma il disperato tentativo di portare avanti la storia d’amore, per forza con dei protagonisti che sembrano soddisfare il sadismo della scrittrice e nulla più. Si poteva realmente pensare a un dopo, ma composto unicamente da Damon, Bonnie, Meredith e Mutt (scusatemi ma nel libro questo acronimo ha il suo perchè), invece di insistere sulla coppia d’oro.
Inoltre nel libro, magicamente, compaiono cellulari, Pc, internet e videochiamate che negli anni novanta non erano poi così comuni come ora, e visto che la storia si svolge in quel periodo siano decisamente fuoriluogo!
Veniamo al dunque: tre stelle perchè Damon da il meglio nella parte centrale del romanzo e va premiato, ma si sarebbe meritato un DUE! Da leggere per l’unico motivo che ci spinge a leggere tutti: vedere a caratteri CUBITALI la parola “Fine”!

La mia recensione de “Il diario del Vampiro – La Messa Nera”

Autrice: Azusa18  //  Categoria: Anobii, Leggere, Libri, Recensione

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Info:
Titolo: Il diario del Vampiro (Volume 4) – La Messa Nera
Autore: Lisa J. Smith
Editore: Newton Compton (Nuova Narrativa Newton)
Pagine: 240
ISBN: 9788854114463
Link Anobii: QUI

Info sulla mia lettura:
Provenienza del libro: Comprato usato tramite Anobii (assieme al volume 3-5-6)!
Iniziato il: 20 Feb 2010
Terminato il: 21 Feb 2010
Voto: 3/5

Recensione: “Happy Ending… Ma perchè???”
Elana è morta. Stefan e Damon vivono la loro “vita” in Italia. Tutto a Fell’s Church sembra riprendere la normale attività. Qualcosa, però, torna a turbare Bonnie e Meredit, ed Elena, dal mondo degli spiriti, avverte le amiche, che un grande male le minaccia e che l’unico aiuto potrà darlo Stefan.
Ecco come, il quarto volume di questa saga rimescola le carte, che erano state ben sistemate nel precedente volume. Per una buona parte della lettura mi sono domandata il perchè di tale scelta e ho stimanto il voler far proseguire la storia dei due fratelli Salvatore, nonostante la nostra eroina giacesse ormai sotto qualche metro di terra. Invece, mi sono sbagliata… ecco lo scopo di tutto ciò: un Happy Ending!!! Mia cara Ljane Smith la trilogia era ottima, perchè ostinarsi oltre, avevi materiale per lavorare con i fratelli vampiri e la cricca di amici di Elena, senza che lei per forza ci dovesse essere.
Lettura interessante anche se il finale mi è parso discutibile, un po’ troppo Happy, non che odi questo genere di finali, ma i diari erano belli senza questa sforzatura. Consigliato, perchè anche il Licantropo ha il suo perchè. Sconsigliato perchè la storia di Elena era e doveva restare FINITA!!!!!!!!

La mia recensione de “Il diario del Vampiro – La Furia”

Autrice: Azusa18  //  Categoria: Anobii, Leggere, Libri, Recensione

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Info:
Titolo: Il diario del Vampiro (Volume 3) – La Furia
Autore: Lisa J. Smith
Editore: Newton Compton (Nuova Narrativa Newton)
Pagine: 224
ISBN: 9788854113527
Link Anobii: QUI

Info sulla mia lettura:
Provenienza del libro: Comprato usato tramite Anobii (assieme al volume 4-5-6)!
Iniziato il: 18 Feb 2010
Terminato il: 19 Feb 2010
Voto: 5/5

Recensione: “La fine???”
Elane si è risvegliata dal dolce torpore della morte. Delle urla in lontananza l’hanno svegliata. Qualcuno sta picchiando lui, la persona che tanto ama. Decide di soccorerlo. E senza rendersene conto combatte con Stefan, per lui è semplicemente un cattivo che sta assalendo Damon. Ci vorrà il suo intervento per fermare Elena e trovare un modo per riportarla alla realtà e farla viaggiare nel tenebroso regno dei vampiri. Ma qulacosa di più perfido di Damon trama nell’ombra, solo insieme Stefan, Elena e Damon potranno sconfiggerlo, ma non senza un sacrificio.
Non aggiungo altro. Anche questo volume è stato veloce e travolgente anche se il finale mi stava già facendo chiudere il libro dicendo: è finita… Invece, continua… Si passa al volume 4!!! Chissà cosa ci aspetta?

La mia recensione de “Il diario del Vampiro – La Lotta”

Autrice: Azusa18  //  Categoria: Anobii, Leggere, Libri, Recensione

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Info:
Titolo: Il diario del Vampiro (Volume 2) – La Lotta
Autore: Lisa J. Smith
Editore: Newton Compton (Nuova Narrativa Newton)
Pagine: 228
ISBN: 9788854113190
Link Anobii: QUI

Info sulla mia lettura:
Provenienza del libro: Comprato usato tramite Anobii con il primo volume!
Iniziato il: 17 Feb 2010
Terminato il: 18 Feb 2010
Voto: 5/5

Recensione: “Sorprendente… Fuori dalle mie aspettative!”
Elena, ragazza divisa a due fratelli: Stefan il bello e romantico vampito che resta nell’ombra e romanticamente la ama, Damon il perfido e omicida, il bastardo che sorride con aria beffarda.
Ho maledetto questo libro che al capitolo nove mi ha confuso, quasi come se fossi stregata. Odiavo Damon, e invece… ecco che mi sento nei panni di Elena, anche se non comprendo il suo voler nascondere quelle emozioni a Stefan.
Lettura scorrevole che spesso lascia senza fiato.
Che dire, sono sorpresa, e non vedo l’ora di buttarmi sul terzo volume.

La mia recensione de “Il diario del Vampiro – Il risveglio”

Autrice: Azusa18  //  Categoria: Anobii, Leggere, Libri, Recensione

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Info:
Titolo: Il diario del Vampiro (Volume 1) – Il risveglio
Autore: Lisa J. Smith
Editore: Newton Compton (Nuova Narrativa Newton)
Pagine: 223
ISBN: 9788854111486
Link Anobii: QUI

Info sulla mia lettura:
Provenienza del libro: Comprato usato tramite Anobii è stato il mio primi acquisti di Usato via rete XD!
Iniziato il: 14 Feb 2010
Terminato il: 17 Feb 2010
Voto: 4/5

Recensione: “Ha il suo perchè!
Preciso subito che sarebbe un 3 1/2, perchè ci sono molte cose che non mi hanno entusiasmato ma andiamo avanti…
Elena affascinante ragazza, la più bella della scuola, innocente e brava in tutto, si potrebbe aggiungere una che deve anche mantenere una certa reputazione sopra lo standard. L’incontro con il tenebroso Stefan, il nuovo arrivato, che le ruba subito il cuore. Dovra scontrarsi con le alte mura del misterioso passato di Stefan prima che il loro amore sbocci.
Si leggendola vi sarà salito il livello di glicemia e avrete avuto il sentore che la trama proviene da un Harmony, ed effettivamente alcune situazioni sono molto alla “prendimi sono tua-ti conosco solo da 10 minuti” ma a parte questo è molto interessante questo primo volume, oltre che scorrevole che essendo stato scritto nel lontano 1991 presenta molti aspetti che sono divenuti celeberrimi nella saga di Twilight: il vampiro, l’amore tra umana e vampiro, misteriosi eventi, occhi oscuri profondi che cambiano…
Direi che in partenza il libro mi piace, ma spero che tutto quel “decisi che sarei divenuta soltanto sua a costo della morte” non ci sia dal secondo volume in poi…
Per gli amanti dei vampiri è un toccasana, ma lo sconsiglio ai Twilighter è meglio che non lo leggiate, troppe cose simili vi potrebbero disturbare, quindi restate pure a fantasticare su Edward…